Cari amici vicini e lontani, buonasera ovunque voi siate.
Come è già stato spiegato in altri articoli memosystiani gli occhi, come le macchine fotografiche, “vedono” solo se sono fermi. Spero che i fotografi amanti del “mosso creativo” mi passino la licenza poetica, altrimenti regalerò a ciascuno di essi la foto di una Lomo
. Quindi, tornando a bomba, noi leggiamo veramente solo nelle pause sui punti di fissità, che poi non sono altro che i punti in cui blocchiamo il movimento oculare. Inoltre, la nostra velocità di lettura dipende, tra le altre cose, anche da quanto tempo ci soffermiamo su questi punti e dal campo visivo, cioè dall’ampiezza di ognuna… Continua a leggere
Helllloooooooou Ragassuoli.
Rieccomi a voi con questa nuova produzione pandesca.
Oggi ero indeciso se parlarvi del legame covalente puro che unisce il mio bulldog al divano, oppure virare verso un argomento attinente alla lettura veloce. Facciamo che, per questa volta, lascio perdere le cose utili e parlo degli affetti: ecco a voi quello che si chiama “il punto cieco“:
Nei nostri occhi ci sono due “buchi” che ci rendono praticamente ciechi. Non del tutto, certamente, ma abbiamo una zona d’ombra in cui le cose, praticamente, scompaiono alla vista. Ok, detta cosi può sembrare un po’ generica (oltre che qualcosa in stile ”Torchwood: Miracle Day”) quindi mi spiego… Continua a leggere
Goooooooooooood Morninggggggggg!!!
Bentornata Martina.
E bentornati a tutti voi lettori.
Eccoci a questa seconda parte della mia risposta alla “giurisprudente” futura dottoressa che, lo ricordo per amor di completezza, ha espresso le seguenti problematiche:
Carissimo Panda,
COMPLIMENTI per l’articolo…
Sono Martina, studentessa universitaria di Giurisprudenza e fan dei tuoi articoli (specialmente di quello sulla “autoricarica di motivazione”) ti scrivo per chiederti una mano, una illuminazione.
Quando mi siedo e pianifico i miei esami, cosa e quanto studiare ogni giorno ecc. il problema è che spesso (specialmente per gli esami più grossi)mi accorgo che ho ripartito lo studio malamente oppure per qualche imprevisto non posso studiare per alcuni giorni e mi… Continua a leggere
Buongiorno a voi tutti, Memosystemiani.
L’interrogativo di oggi è: “Può il Panda restare insensibile di fronte alla richiesta di aiuto di una Fan?”
La risposta è ovviamente scontata, quindi… ecco a voi Martina!
Carissimo Panda,
COMPLIMENTI per l’articolo…
Sono Martina, studentessa universitaria di Giurisprudenza e fan dei tuoi articoli (specialmente di quello sulla “autoricarica di motivazione”)
ti scrivo per chiederti una mano, una illuminazione.
quando mi siedo e pianifico i miei esami, cosa e quanto studiare ogni giorno ecc.
il problema è che spesso (specialmente per gli esami più grossi)mi accorgo che ho ripartito lo studio malamente
oppure per qualche imprevisto non posso studiare per alcuni giorni e… Continua a leggere
Una nostra lettrice ha commentato l’articolo Migliorare la concentrazione nello studio. 5 strategie efficaci ed ho deciso di risponderle con un nuovo articolo.
Ecco il suo commento
Ciao! ho 40 anni e ancora mi cimento con lo studio. infatti dopo giurisprudenza e l’avvocatura sto preparando ilconcorso di magistratura (nonè la prima volta) e mi accorgo che rispetto ai tempi “gloriosi” dell’università non sonopiù capace a studiare concentrata e a ricordare efficacemente ciò che studio. comincio a domandarmi se non dipenda dall’età, anche se non vorrei ammettere di sentirmi vecchia anchein questo, soprattutto perché questo lavoro, questa carriera, richiede una mente fresca e attiva!!!
Appena apro i libri (già studiati per… Continua a leggere














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