Imparare a leggere è un passo importante per ogni bambino e farlo nel modo migliore può aiutarlo ad appassionarsi alla lettura e a facilitargli i primi anni di scuola. Insegnare ai bambini a leggere può non essere un compito facile ma, sapendo come fare può diventare un lavoro divertente e vi consentirà di trascorrere un po’ di tempo in più con il bambino.

Scopri con noi come insegnare ai bambini a leggere

Come insegnare ai bambini a leggereLa prima cosa da fare è insegnargli l’alfabeto. Per farlo esistono diversi metodi. Impararlo a memoria è quello classico ma, aiutandoti con qualche filastrocca la cosa sarà più divertente senza contare che in questo modo il bambino difficilmente si distrarrà essendo catturato sia dalla musica che dalle parole. La cosa importante è insegnargli ad associare il simbolo al suono che produce. Inizia con le lettere minuscole, che sono quelle utilizzate più di frequente sui libri di scuola.

Uno dei compiti più difficili è quello di insegnare ai bambini l’associazione tra il suono pronunciato la lettera o le lettere a cui esso corrisponde. Nel nostro alfabeto esistono circa 30 suoni diversi uno per ogni lettera più quelli creati dall’unione di più lettere. Sono infatti inclusi anche i suoni prodotti, ad esempio, dalla G e la N e dalla c e l’H. Soffermati prima su una lettera per volta, in questo modo il bambino la farà sue e, soprattutto, non farà confusione. Crea sempre delle associazioni tra il suono di una lettera ed una parola, A come albero, B come banana, C come casa e così via.

Per aiutarti insegna al bambino le rime, utilissime per permettergli di memorizzare i fonemi. Un modo tradizionale di insegnamento della lettura è quello di leggere intere parole suddividendole in gruppi più piccoli. In realtà, però, alcuni studi hanno dimostrato che funziona di più il lavoro inverso: creare parole lunghe partendo da singoli suoni. Quindi insegna al bambino a individuare ogni singola lettera per poi leggere la parola per intero. Ora bisogna fare pratica. Almeno una volta al giorno, siedi con lui a leggere seguendo i metodi sopra indicati. Solo quando padroneggerà i fonemi potrai passare alla fase successiva.

Decodificando le parole, cioè individuando i singoli fonemi che le compongono, il bambino sarà in grado, esercitandosi, di leggere qualunque cosa. Solo dopo potrai passare alla comprensione. Una volta imparato a leggere dovrà anche capire quello che sta leggendo. Soffermati sulle singole parole ed accertati che sappia esattamente cosa significhino. Per aiutarti insegnagli ad utilizzare il vocabolario. Cercandole autonomamente, il piccolo memorizzerà con maggiore facilità il loro significato.

Su un taccuino scrivi le parole più difficili e leggile spesso in modo da permettergli di ricordarle. Aiutati con esempi e frasi complete, così non avrà difficoltà a capire con precisione cosa una determinata parola indichi. Leggi ad alta voce e fai modo che anche lui ripeta i suoni ascoltandosi. In questo modo, quando pronuncerà una parola nel modo sbagliato sarà lui stesso a rendersi conto dell’errore. Non soffermarti sulla perfetta pronuncia. Molti di noi hanno un accento regionale anche molto marcato. Su questo si potrà lavorare in seguito.

Non soffermarti nemmeno sulla grammatica. I primi anni di scuola impareranno le regole ma, per ora, la cosa importante è riconoscere i suoni, farli propri e riuscire a riprodurli oltre che a individuarli in un testo. Leggi spesso per lui per farlo abituare e parla molto come se lo stessi facendo con un adulto. Utilizza parole anche difficili ma spiegagli sempre il significato. A questa età imparano in fretta ed il loro vocabolario, grazie al tuo aiuto, potrà arricchirsi velocemente consentendogli una rapida comprensione dei brani che dovrà leggere.

Seguendo queste regole, impegnandoti con pazienza, aiutandolo a capire e a ripetere vedrai che in tempi brevi sarà in grado di leggere da solo e capire. La lettura è fondamentale per la crescita non solo culturale di bambini ed adulti. Insegnagli l’importanza di leggere e ne farai un adulto colto e consapevole.