“Gli esami non finiscono mai” Eduardo De Filippo

Per fortuna egli faceva riferimento a quelli della vita. Quelli di maturità e gli universitari finiscono e con un metodo di studio valido te ne sbarazzi quanto prima. Perché tu non ne puoi più di stare sui libri, giusto? Ok, bando alle ciance, ecco come studiare bene in 5 passi.

1 – Ritrovare la passione per lo studio

studente

 Per la serie “voglia di studiare saltami addosso”. Parliamoci chiaro, non riuscirai mai a studiare velocemente e ad ottenere risultati senza le giuste motivazioni. Come fare?

Inizia a buttare giù una lista di motivi secondo i quali dovresti iniziare a studiare fin da subito. Ovviamente i motivi presenti all’interno della tua lista dovranno essere concreti, in grado di darti la giusta carica. Esempi?

Per diventare un avvocato famoso

Per fare carriera

Per essere felice ed essere l’orgoglio dei miei genitori, etc.

Per ottenere l’ iPad che mio padre mi aveva promesso nel caso avessi superato quell’esame.

Ognuno ha le sue motivazioni, trova le tue con calma e non preoccuparti se ciò che scrivi non è buono o giusto. Devi darti la carica, non vincere Miss e Mister Faccia D’Angelo 2014.

 Una volta stilata la lista delle motivazioni, fanne un’altra con le sensazioni che proverai una volta raggiunti i tuoi obiettivi. Una volta conclusa, rileggi entrambi le liste, rifletti ed inizia a studiare.

 2 – Fai sentire la tua voce

cantante

Hai mai visto le prove degli attori? Cosa fanno per imparare il copione? Urlano, ad alta voce, ripetono alla nausea sempre le stesse battute, magari di fronte ad uno specchio.

Ok, tu non hai bisogno di sembrare un narciso psicopatico che si specchia mentre dà sfogo alla sua follia, urlando formule di matematica, articoli del codice civile o date storiche, ma mentre te ne stai seduto sulla tua scrivania può ripetere ad alta voce tutto ciò che leggi. Vantaggi?

Finirai con il memorizzare ciò che studi nel migliore dei modi. Luoghi comuni?

LA RICERCA

A conferma di questa tesi, uno studio condotto dalla Schoolf of Economics di Londra su un campione di 45 studenti, invitati a ripetere ad alta voce per 5 ore al giorno durante la preparazione degli esami e monitorati per un periodo di 4 settimane. L’esperimento è stato ripetuto 4 volte in 2 anni sempre con gli stessi partecipanti. Risultato?

“Ripetere ad alta voce permette di migliorare la soglia di attenzione e di conseguenza la concentrazione, modulando il tono della voce, poi, passando da toni bassi a toni alti e viceversa e canticchiando, è possibile migliorare il ricordo di ciò che si sta dicendo. Non a caso, tutti tendiamo a ricordare i testi delle nostre canzoni preferite” – confermano i ricercatori della School of Economics di Londra.

Il 90% degli studenti ha finito con il migliorare la propria media universitaria e il 95% è riuscito a superare gli esami durante la fase di test. Nella maggior parte dei casi, i voti degli studenti si sono abbassati drasticamente nei mesi di pausa tra un esperimento e l’altro. Alla luce di ciò, appare dunque evidente la bontà di questo metodo di studio.

3 – 2, 1,0!

orologio

 Cosa c’è di più elettrizzante di un conto alla rovescia? Di una sfida contro il tempo? Si, ok, ora ti starai chiedendo cosa c’entra tutto questo con lo studiare bene.  Caro mio, il tempo è denaro se ti poni un obiettivo di studio, pensando di gareggiare contro un avversario, avrai molto più desiderio di vincere la tua sfida. Come fare?

Con il metodo del pomodoro, il più utilizzato nelle Università Usa dagli studenti che si ritrovano costretti a tenere più esami simultaneamente. Come funziona?

Dovrai suddividere le sessioni di studio in tranche da 25 minuti da alternare a pause di 5 – 10 minuti. Ogni 25 minuti saranno dedicati ad una specifica materia, dunque una volta che saranno trascorsi e ti sarai concesso una pausa di 5-10 minuti, passerai subito ad un’altra materia. Risultato?

In poco tempo assimilerai tantissime informazioni. Motivo?

Cambiando materia il tuo cervello recepirà stimoli diversi migliorando le sue capacità di apprendimento. Una tesi comprovata dai risultati di uno studio condotto dall’Università del South Dakota su un campione di 500 studenti ambosessi con un’età compresa fra i 16 e i 27 anni.

4 – Stringi stringi

mappe mentali

Sai qual è il modo migliore per ricordare le informazioni apprese durante le ore di studio? Fare dei riassunti. Come?

L’ideale sarebbe sintetizzare ogni concetto con delle parole chiave e da lì dar vita a delle mappe concettuali, in grado di render visibili le connessioni grazie a ramificazioni e cliché grafici. Vantaggi?

Migliorerai sia la tua capacità di sintesi che quella di apprendimento, inoltre ripetere sarà veramente un gioco da ragazzi.

5 – Organizzati

organizzazione

Sarà banale e scontato, ma la maggior parte degli studenti finisce per fallire con lo studio perché non ha pianificato con cura i tempi di studio. Cosa fare?

Prendi il calendario, controlla quanti giorni mancano all’esame e butta giù un programma definito prendendo come riferimento il numero delle pagine da studiare. Fai dunque una media giornaliera, tieni conto del periodo di ripetizione, possibili imprevisti e attribuisci ad ogni singolo capitolo una scaletta di difficoltà, in modo da valutare al meglio il tempo di apprendimento necessario per ogni argomento.  Ulteriori consigli?

Rispetta il programma e divertiti! “Divertirmi? Non sai che studio e divertimento fanno a cazzotti?”

Stando ai risultati di uno studio condotto dall’Università di Bristol, creare una dimensione di gioco è uno dei modi migliori per migliorare i propri risultati nello studio e nel lavoro. Cosa fare?

Cronometrati, ripeti ad alta voce cantando, inventati dei nemici immaginari da combattere man mano dai avanti con i capitoli come se stessi sconfiggendo i mostri di un videogame, insomma, dà libero sfogo alla tua fantasia e vedrai che ti divertirai un mondo ed i risultati non tarderanno ad arrivare.