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Bambino che legge concentratoQuando studi, riesci a concentrarti?

Oppure ogni tanto ti distrai, parti per la tangente, fantasticando in altre direzioni e  perdendo una marea di tempo?

Avere una buona concentrazione è troppo importante nell’apprendimento! Ecco quindi 5 strategie, semplici ma efficaci, per aumentare la tua concentrazione e studiare meglio:

    • Prima di studiare un testo informati su quali sono le 10/15 domande più frequanti sull’argomento. Innanzi tutto permetterà di indirizzare e focalizzare il tuo cervello verso le cose veramente importante ed, inoltre, visto che quegli argomenti sono i più chiesti, ci sarà una maggiore probabilità che te li chiedano e che una tua risposta, positiva o negativa, pesi molto nella valutazione!
    • Cerca, all’interno dei capitoli che devi studiare, eventuali esercizi finali o sezioni riassuntive. Come per il precedente punto ti indicheranno da subito gli elementi focali da non tralasciare che ritroverai e approfondirai nei paragrafi.
    • Impara a rilassarti. Un ingrediente essenziale per una buona concentrazione è il rilassamento. Fino a quando non imparerai a rilassarti e a concentrarti, avrai la sensazione (ahimè spesso veritiera) di impiegare troppo tempo ed energie.
    • Dopo un certo numero di ore di studio, il cervello ha bisogno di tempo per assimilare tutte le informazioni ricevute. Continuare a studiare, inserendo senza sosta nuove nozioni, porta ad una sovrasaturazione mnemonica: questo è il motivo per cui dopo ore, giorni di studio e di impegno, pur avendo capito tutto hai una gran confusione in testa.
      Puoi anche studiare tante ore al giorno, ma l’importante è che ogni ciclo di studiosia così strutturato:

      1. 40/50 minuti di studio (max 70)
      2. 10/15 minuti di riposo
      3. 10 minuti di ripasso

otterrai così, oltre ad un grande impegno, anche un grande rendimento.

    • Usa la lettura veloce. Infatti leggendo velocemente impegni maggiormente il tuo cervello in quell’unico compito, togliendo “spazio” alla distrazione. La lettura veloce è utilissima soprattutto in due fasi:
      1. nella lettura iniziale globalmente informativa, dove identifichi rapidamente i punti fondamentali che poi studierai con calma;
      2. nella fase di ripasso, successiva a quella di studio: in questa fase infatti, potendo contare su un alto livello di comprensione già ottenuto durante lo studio, puoi aumentare notevolmente la tua velocità di lettura. Nello stesso tempo di prima, potrai così ripetere il programma molte volte invece di una!

Ciò garantirà enormi vantaggi non solo alla tua memoria ma anche alla tua tranquillità e quindi, ancora una volta, alla tua concentrazione. Perché, ricorda, le due cose sono legate tra di loro!

Buona concentrazione

P.S. Se hai qualche domanda su questo argomento non esitare a scrivere un commento qua sotto. Io rispondo sempre a tutte le domande!


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    1. Non so più studiare!

31 risposte a Migliorare la concentrazione nello studio. 5 strategie efficaci

  • Sabry scrive:

    Ciaoo..Allora sono una studentessa al 1 anno dell’Accademia Di Belle Arti..e diciamo che in questo periodo stò un pò in crisi xkè si avvicinano gli esami e stò ancora a 0…non riesco a concentrarmi x studiare e nn riesco ad organizzarmi..xkè penso che ci sono troppe cose che mi distraggono..come: il COMPUTER, il telefono e il ragazzo con cui stò..si mettono troppe cose nella mia testa..come devo fareeeee?? vorrei riuscire a studiare serenamente x qst benedetti esami.. :sad: Grazieeeee

  • Dario scrive:

    Ciao, io frequento il secondo anno di liceo scientifico e problemi a scuola, per quanto riguarda i voti non ne ho, anche se non sono per niente soddisfatto delle ore che impiego nello studio: sono troppe!!!! Io pratico attività agonistica e quindi 2/3 ore se ne vanno quotidianamente. Uscendo da scuola 13.30, passo l’INTERO POMERIGGIO (praticamente sempre, 4 giorni su 5) a studiare, e avendo attività sportiva, mi trovo sempre a non avere tempo libero per me stesso! Pur avendo una media scolastica rispettabile (sul 7), non sono mai soddisfatto, perchè quel 7 che prendo a scuola, so che è il frutto di un’intero pomeriggio a studiare! Con tutte le ore che passo a studiare dovrei avere 9! xD

    • Stefano scrive:

      Ciao Dario,

      la tua domanda è un po’ troppo ampia e poco specifica per poterti dare una risposta su un blog

      La tua domanda infatti sembra essere: “Voglio studiare più velocemente, come faccio?”

      Ma cosi è un po’ generica e non posso che darti una risposta: “vieni ad un nostro corso http://www.memosystem.it/corsi/corso-memoria-lettura-veloce-apprendimento

      Se invece mi definisci meglio cosa vuoi… beh allora le cose cambiano.

      I nostri corsi dal vivo restano senza dubbio la risposta migliore per moltiplicare per mille le tue capacità d’apprendimento. Infatti li potrai imparare tantissime tecniche e spunti utili per studio al massimo, spunti e tecniche che, per mille ragioni, non possono essere contenuti in una risposta su un blog.

      Se invece sei un po’ più preciso e specifico posso provare a darti una mano.

      Quale degli articoli presenti nel blog si avvicinano di più al tuo problema? Quale degli esercizi (che hai fatto, vero? ;) ) ti ha aiutato di più? Cosa ancora non riesci a risolvere?

      Aspetto tue notizie!

  • paoletta scrive:

    Ciao!
    ho 40 anni e ancora mi cimento con lo studio. infatti dopo giurisprudenza e l’avvocatura sto preparando ilconcorso di magistratura (nonè la prima volta) e mi accorgo che rispetto ai tempi “gloriosi” dell’università non sonopiù capace a studiare concentrata e a ricordare efficacemente ciò che studio. comincio a domandarmi se non dipenda dall’età, anche se non vorrei ammettere di sentirmi vecchia anchein questo, soprattutto perché questo lavoro, questa carriera, richiede una mente fresca e attiva!!!
    Appena apro i libri (ià studiati per i concorsi precedenti e di cui ricordo bene o male un decimo) dopo dieci minuti sto già pensando ad altro, fantastico, parlo a voce alta, mi immagino situazioni anche d’esame in cui però comincio a rispondere a questioni giuridiche e poi spazio finoa quelle personali manco fosse un’intervista (!) e mi perdo… riguardo l’orologio emi accorgo che ho perso così anche 40 minuti! devo rinunciare? voglio dire nessuno mi costringe a farlo, faccio già l’avvocato, questa ideadi tentare magistratura è un mio pallino, è la mia passione, ma perché allora nonm’impegno per realizzarlo? facico tutto: mi iscrivo all’esame, compro i libri, mi sacrifico rinunciando alle uscite con gli amici e poi da sola nello studio non concretizzo! sarò scema!

  • Cristina scrive:

    Ciao!
    sono al primo anno di ingegneria biomedica, ho un esame di scienze mediche tra 10 giorni e sono completamente nel panico.
    è l’unico corso in cui ho problemi, quando studio matematica, sistemi digitali o altre materie che sono più da capire che memorizzare non perdo mai la concentrazione, forse perchè più che leggere passivamente mi ricavo i risultati da me.
    La concentrazione non è mai stata così tanto un problema alle superiori, e credo che i problemi siano la quantità di roba da studiare e la difficoltà nel capirle (anche per la lingua visto che studio in inghilterra). Solo che entro nel panico, credo di non avere abbastanza tempo per fermarmi su ogni singola cosa per capirla bene (ed è vero, non ne ho il tempo!) e senza accorgemene cerco di memorizzare una serie di nozioni che non hanno senso per me… ho appena passato il weekend obbligandomi a studiare e sono riuscita a concudere a malapena 2 capitoli!! Leggo una decina di righe e il mio cervello parte, me ne rendo conto dopo diversi minuti e mi viene l’ansia e da piangere..anche perchè qui non passare un esame vuole dire non passare l’anno e probabilmente essere espulsa da questa uni. Help!
    ps: non mi sono ridotta all’ultimo a studiare, è da ottobre che ci provo! ma sono a poco più di metà! suggerimenti???

  • Alessio scrive:

    Ciao,
    Sono un ragazzo che frequenta il terzo anni di scuola superiore e nonostante io provi a studiare da un minimo di 40 minuti ad un massimo di un ora non trovo la concentrazione arrivo a casa dopo un oretta inizio apremdo il primo libro ma aimè mi distraggo ad ogni minima cosa.Ho un sacco di impegni giornalieri e devo riuscire a studiare in quel lasso di tempo che non riesco è un periodo nero nemmeno una sufficienza ed un sacco di confusione,grazie in anticipo.

  • tony scrive:

    ultimo esame… ho detto tutto.. è arrivato il momento di spingere ed invece mi sono scocciato di studiare. inizio a leggere e nn riesco ad andare oltre il primo capitolo… nn è che nn apprendo, anzi, ma nn riesco proprio ad oltrepassare quella fatidica pagina 55… qualche consiglio???

  • Paola scrive:

    ciao,
    sn una studentessa dell ormai secondo anno di giurisprudenza. ti volevo chiedere alcuni consigli-aiuti nello studio.. di sicuro mi spaventano i massicci libri ma in effetti questo è il mio lavoro :) la concentrazione non è il mio punto forte purtroppo, anche se so che è molto importante.. vorrei e sono certa che voglio trovare soddisfazione per quello che studio altrimenti non c’è gusto.. mi sento demoralizzata quando vedo certe persone che pur studiando poco xk magari lavorano anche, ottengono soddisfacenti se non ottimi voti… quanta invidia buona :) il mio problema è che al momento dell’orale sn tanto agitata e questo deriva dall idea che ho paura di dimenticarmi le cose (nonostante ho una buona memoria visiva) Ti prego di darmi consigli utili che possano giovarmi per la mia futura carriera e che posso fin da subito mettere in pratica! :grin: Grazie!!!

    • Panda scrive:

      Ciao Paola
      Ti spaventano i libri massicci? E perchè mai, pensa a quanta conoscenza vi è racchiusa anche in uno solo di essi…e pensa che ognuno di essi ti regalerà un pezzo della tua futura carriera… :grin: Hai presente le ostriche? Puoi aprirle facendo una fatica immane, rompendole e rendendole inutilizzabili, oppure puoi trovare il punto esatto, la Chiave, aprirle con facilità e la giusta leva e magari…chissà…trovarci anche una bella perla. Lo stesso si può dire per i libri. Puoi pensare che siano delle cozze :wink: o decidere che sono ostriche, e cercare il modo di aprirli correttamente, per far si che ti regalino le loro perle.

      Ti aggiungo due cosine due:

      A) Se noti quello che fanno gli altri, cioè che studiano meno ed ottengono risultati, invece di sprecare il tuo tempo con l’invidia, sia essa buona o meno, fai la cosa più semplice del mondo: chiedi loro COME e COSA fanno. E non accontentarti di una risposta tipo “mi viene naturale, ecc.” ma riempili di domande mirate a capire cosa fanno che per loro funziona. Ovviamente senza diventarmi una stalker professionista. :mrgreen: Le persone che “fanno cose che funzionano” sono quelle che hanno trovato la loro Chiave, e possono, se glielo domandi nei dovuti modi, aiutarti a trovare la tua.
      B) La risposta alla tua domanda finale è racchiusa nella stessa. Hai una Chiave fantastica in mano, la chiave di una Ferrari della conoscenza, ed ancora non te ne rendi conto… :grin:
      Hai una buona memoria fotografica? Perfetto! Allora il dottor Panda ti prescrive una medicina che, vedrai, curerà quella cosa noiosa che avevi, ossia la dimentichite acuta: impara a fare le mappe mentali. In una mappa mentale puoi racchiudere, graficamente, i concetti di libri, lezioni, manuali, seminari e di tutto quello che ti viene in mente. Tanto perchè tu lo sappia, in un unico foglio, tramite una mappa, qualcuno è stato capace di riportare tutte le regole grammaticali del francese. Avendo una buona memoria fotografica, ti sarà semplicissimo ricordare quel concetto, quella frase, quell’articolo che avrai rappresentato tutto bello colorato e con il suo bel disegnino, in uno dei rami della mappa e, pensa che bello, potrai preparati agli esami semplicemente riguardando i tuoi fogli… :grin:
      Nel libro di Stefano, “Nuove Tecniche di Memoria e Lettura Veloce” c’è tutto un bel capitolo dedicato alle Mappe che troverai utilissimo

      Quando sarai un avvocato famoso, ricordati di noi di Memosystem… :wink:

      • Paola scrive:

        Ahahaha molto simpatico :) devo dire che fare schemi o riassunti è l’ideale per memorizzare.. ho già provato a metterli in pratica tempo fa sai ma devo perfezionarmi! :) Ok qnd sarò avvocato di qualche politico (ma anche no :roll: ) :razz: ti citerò in tv! ahahahahah ciao ciao ;)

        • Panda scrive:

          Benissimo. Allora, come si dice, “chi ben comincia è a metà dell’opera”. :grin:
          Del resto, sai bene che un bel modo di perfezionarsi, come insegnano gli sportivi ed i musicisti, è ripetere il gesto fino a che non ottieni il risultato che vuoi; quindi dacci dentro con fogli e colori e, se vorrai e se ti farà piacere, potrai mandarmi una tua bella mappa mentale da pubblicare come feedback positivo delle tue produzioni artistiche. Che ne dici? :grin:
          Ah, mi raccomando, da bravo futuro avvocato tieni d’occhio le mie pubblicazioni, e dimmi se rischio la citazione per torpitudine morale :mrgreen:

  • ale.aleXD scrive:

    io nn riesco a concentrarmi mai…uff :sad: ma penso che riuscirei a concentrarmi se non fosse per il mio unico pensiero…quello che mi piace!! :roll: come faccio a non pensare a lui mentre studio???

    • Ciao Ale
      così è veramente dura :-) ) o studiate insieme, ma penso che le occasioni di distrazione aumenterebbero ^I^ oppure vedetevi prima e poi una bella full immersion di studio concentrata, prima del successivo incontro…
      Stefano

  • enrico scrive:

    cosa è la sindroma da ADD?

  • Sarah Mahrach scrive:

    Ciao sono una studentessa di 3 superiore e ho mlt difficoltà nello studio. Prima di tutto ho pochissima memoria (se mi chiedi cosa hai mangiato ieri sera a cena ti dirò che non me lo ricordo!!!) e ho un grosso ma grosso problema di distrazione. Fino a qualche anno fa andavo benissimo a scuola ma in seconda e terza superiore ho iniziato a peggiorare la voglia non ce la concentrazione nemmeno i voti sono andati a farsi benedire ho sempre materie con il debito (quest’anno 2 e tra 12gg ho l’esame —-> indovina? non so nulla!!) a scuola non riesco mai a stare attenta a quello che spiegano i professori e a casa non riesco a concentrarmi abbastanza nonostante nn esco quasi mai e rimango davanti ai libri tutto il tempo (anche senza studiare x ore ed ore).. col tempo mi sono abituata all’idea che sono fatta così non cambierà niente ma ora mi sono davvero arrabbiata xk nn voglio continuare cosi!!

  • pirozka scrive:

    :razz: Ciao con la mia concetrazione non sempre perfetta ogni tanto mi riesco concentrare ogni tanto non ci riesco …. :sad:

  • edoardo scrive:

    spero di aumentare così la mia concentrazione. Io vado abbastanza bene a scuola, e riesco a concentrarmi bene, ma per un tempo limitato. Sono sicuro però che tenendo sempre costante la mia concentraziopne (non solo nello studio) potrei dare il massimo delle mie possibilità. :sad:

  • kimby scrive:

    ciao,
    ho provato ad utilizzare i tuoi consigli ma nn ci riiesco!
    riesco a conceentrarmi x 5 min e basta!!! non so cosa fare……penso a tutt’altro…….
    cosa faccio???? ( sto in 3°media)
    AIUTAMI!!!!

  • denis scrive:

    salve a tutti sono uno studente universitario…in scienze infermieristiche.. sto al primo anno… e con il passare del tempo sto studiando materie come genetica biocchimica istologia ec.. che reputo altamente inutili nel mio lavoro e che quidni purtroppo per questo motivo non ho la voglia di studiarle.. e come in qualke commento scritto in precedenza dopo due righe iniziao a fantasticare.. a cosa fare la sera .. musica ec… dato che so che in tutte le facoltà ci sn materie che non servono a niente… l unica cosa che ci può aiutare a studiarle e poi fare i rispettivi esami è quella di pensare che prima finisco e prima guadagno, prima guadagno prima sarò indipendente.. e sforzarsi a farsela piacere magari anche a studiare in compagnia che fidatevi serve moltissimo perchè tante idee vanno a colmare i dubbi creati…

    • Panda scrive:

      Ullallà, certo che le scienze infermieristiche sono una roba veramente strana, eh? Piena di cose inutili che fanno solo perdere tempo. Per fortuna tu hai fatto una cosa interessante: hai trovato la “chiave” per motivarti ad andare avanti (pensare che prima finisci…). La motivazione è il vero motore dell’apprendimento.

      Potresti pensare di approcciare la cosa in modo differente, se non altro per non sprecare energia mentale per “sforzarsi” di farsi piacere qualcosa ma, al contrario, fare una specie di giochino che renda il tutto più leggero.

      Di cosa parlo?

      Come sarebbe se usassi quell’energia per scovare quello che di interessante ha da offire quello che studi? I suoi segreti, le sue stranezze, i collegamenti fra una materia ed un’altra che, apparentemente, non ne hanno alcuni…sai, così si scoprono tante cose interessanti e, curiosamente, divertenti anche in angoli nascosti dove, fino a poco prima, non si notava nulla di tutto ciò…

      Perchè picchiare la testa contro il muro per andare dall’altra parte, quando quel muro, invece che buttarlo giù, si può aggirare?

      Per te che “inizi a fantasticare”, leggi i miei due articoli su distrazione e concentrazione, e fammi sapere come proseguono gli studi.

  • Agata scrive:

    il mio problema è proprio quello che dopo qualche minuto che legog comincio a fantasticare e a pensare ad altro, la mia attenzione dura massimo un’ora, dopodiche mi passa completamente la voglia.. comunque adesso proverò ad applicare queste “regole”, speriamo vada bene! :grin:

  • vanessa scrive:

    Ciao Stefano!
    Grazie per i consigli! Se per caso esistono anche delle tecniche per ritrovare la voglia di fare e di studiare, sono assolutamente ben accette!! ;)

    • StefanoDiBenedetto scrive:

      Eh Vanessa!
      La voglia di studiare è un discorso di motivazione e come in tutte le cose o ce l’hai dentro… oppure la devi costruire. Ci sono vari modi: quello che spesso vedo accadere è che chi usa le tecniche, riuscendo ad ottenere risultati molto superiori a parità di impegno e ore impiegate, accetta più facilmente l’idea di studiare, perchè sa che il suo risultato se lo porta a casa senza dover rinunciare al suo tempo libero.
      Oppure studia con un partner con cui hai una buona intesa (non troppa), per supportarsi a vicenda :-)
      Ciao!
      Stefano

  • antonella scrive:

    ottimi consigli, io li uso e riesco ad avere una concentrazione ottimale

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