Molti pensano che per apprendere o comunicare un’informazione sia sufficiente leggere, ma non è così. La lettura disordinata, specialmente ad alta voce, fa caricare il cervello d’informazione non sistematiche. Allora cosa bisogna fare? Come leggere in modo corretto ad alta voce? Semplice, ecco le mie dritte per leggere e farlo bene.

Leggere un’azione che facciamo sempre e male

leggere al alta voceQuotidianamente l’uomo contemporaneo è costretto a leggere decine di pagine di testi diversi che non sono narrativa, saggi, testi scientifici, ma anche l’informazione per il lavoro, la stampa, email d’affari e private. Ma non per questo lo fa bene, ecco perché quando capita di dover leggere ad alta voce si cade nel grande errore di farlo male e non essere comunicativi. Il saper leggere in modo corretto ad alta voce influisce moltissimo sulla reattività del cervello. Primo: amplifica l’organizzazione della zona visiva della corteccia cerebrale. Secondo: la persona che sa leggere, in pratica, usa tutti i neuroni dell’emisfero sinistro responsabili della parola che vengono attivati anche con il testo stampato.

Il nemico della lettura ad alta voce

Leggere ad alta voce così come lo facciamo quando leggiamo in mente, è un grande errore, viene a mancare l’attenzione, c’è poca flessibilità dei tempi di lettura. Ma il vero nemico della lettura in modo corretto ad alta voce è il ritorno degli occhi verso il testo già letto. Alla fine l’informazione non è ricordata ed il senso dello scritto sfugge, tanto da non essere compreso neppure da chi ci ascolta.

Come leggere in modo corretto ad alta voce

leggereNella vita abbiamo davvero pochissime occasioni di leggere a voce alta e perciò molte volte non si riesce a capire, senza farsi aiutare da qualcuno, se il nostro tono di voce sia corretto. In realtà ci si preoccupa del modo in cui si legge solo quando si è costretti a farlo davanti ad un pubblico, infatti, se si vuole far capire un concetto a qualcun altro si presta molta più attenzione al modo in cui lo si espone. L’ideale sarebbe leggere nella mente il testo almeno una volta ed in questa diciamo “pre-lettura” concentrarci per riuscire ad entrare nel testo soffermandoci sul valore di ogni parola e su ogni pausa per capire dove iniziano e dove finiscono le frasi dello scritto. Dopo questo primo passaggio dovremo chiederci a chi è rivolta la lettura, infatti, leggere per dei bambini è molto diverso da farlo per degli adulti.

Se il nostro pubblico è costituito da degli adulti la regola più importante sarà quella di rispettare la punteggiatura e quindi le pause, che potremo utilizzare per riprendere fiato. Fare attenzione a questa regola è fondamentale per dare a chi ascolta il tempo necessario di comprendere ciò che stiamo leggendo. Ci si può abituare a contare dopo ogni segno d’ interpunzione, di solito si conta fino a 1 per la virgola, fino a 2 per i due punti e per il punto e virgola ed infine fino 3 per il punto esclamativo, per quello interrogativo e per quello a fine frase. Se, invece, siamo di fronte ad un gruppo di bambini, oltre alla punteggiatura è molto importante anche l’intonazione e per essere certi di farci comprendere dovremo quasi “recitare” il testo.  Il nostro volto e la nostra intonazione dovrebbero variare al ritmo del testo. Come per ogni cosa sono necessari molta pratica e molto esercizio, per acquisire sicurezza e fiducia in noi stessi, qualità utilissime per leggere davanti ad altre persone. Bastano pochi minuti al giorno per imparare come leggere in modo corretto ad alta voce.