Pico dell Mirandola

Pico dell Mirandola precursore delle tecniche mnemoniche

La memoria è una funzione cruciale della nostra mente, che grazie alla sua profondità e “plasticità”, ci distingue dal resto del mondo animale.

Avere una buona memoria significa vivere meglio, essa supporta la realizzazione di qualsiasi attività, la facilita, conservando esperienze passate,  procedure etc.

Chi non ha mai desiderato, nel corso della sua vita, avere una memoria di ferro?

Per molti il simbolo incontrastato di una memoria sorprendente è Pico della Mirandola: grande studioso e filosofo vissuto in Italia alla fine del 1400, è passato alla storia, oltre che per i suoi scritti e i suoi studi di teologia, di filosofia, di astronomia, per la sua memoria prodigiosa.

E’ considerato l’uomo dalla capacità di memoria più grande di cui si abbia notizia. Le sue imprese, persino quelle trasmesse di bocca in bocca fin dalle sue apparizioni nella società civile sono “memorabili”.

Si narra per esempio, che riuscisse a recitare a memoria l’intera Divina Commedia (composta di circa 4000 versi) e che, una volta terminata, riuscisse a pronunciarla all’indietro, dall’ultima parola alla prima.

Anche lui però utilizzava degli stratagemmi, delle tecniche e lo rivela in alcuni suoi scritti. Chiunque quindi può ottenere performance notevoli, allenando la memoria con le tecniche di Pico della Mirandola e di altri altri personaggi del passato, come ad es. Cicerone

È da queste tecniche che derivano i metodi che insegniamo (anche se aggiornati grazie ai moderni studi psicologici) per aumentare la capacità di memoria e avvicinare chiunque agli standard di Pico della Mirandola, standard che diventano quindi molto più raggiungibili  anche da noi comuni mortali. Provare per credere!

Se oggi ricordare i 4000 versi della Divina Commedia può non essere così utile, perché non farlo con altrettanti pin, password, nomi di clienti, codici, leggi, appuntamenti o qualsiasi altra informazione?