Sarai d’accordo con me che ogni volta che ci accingiamo a compiere un’impresa, il nostro sogno è quello di raggiungere il massimo risultato con il minimo sforzo 🙂

Troppo spesso invece viviamo situazioni dove a fronte di un enorme dispendio di energie otteniamo solo risultati modesti…

E ciò purtroppo accade spesso anche nello studio: ma è possibile ottenere il massimo con il minimo sforzo? La risposta è SI… ma solo se conosci i giusti metodi e “malizie” !

Ad oggi l’unica cosa certa è che “studiare di più” non basta, anzi, spesso comporta solo maggiore stress a parità di risultati. Ciò che serve è una marcia in più, una sorta di turbo che faccia la differenza soprattutto quando siamo stanchi.

Eccoti una prima pillola, una semplice sigla (A.C.O.R.) dietro alla quale però si nascondono tutti gli ingredienti per una strategia di studio vincente.

Fai un rapido check…. e verifica quale ti manca!

La prima fase è l’ Acquisizione , ovvero la presa di coscienza degli argomenti tramite l’ascolto e la lettura. Vuoi la massima qualità?

Allora durante questa fase il tuo cervello deve essere in fase “Alfa” (in pratica devi essere rilassato), solo così riesce al eliminare fino all’82% la distrazione.

Quante volte infatti ti è capitato, a causa della distrazione, di non riuscire a seguire con attenzione un discorso, captandone, al massimo, solo qualche parte? Oppure quante volte ti è capitato di leggere un testo e dopo qualche minuto accorgerti che l’occhio continuava ad avanzare ma la mente pensava a tutt’altro?

Se poi vuoi la massima efficienza, vengono in aiuto i metodi di lettura veloce e di rilassamento che permettono di aumentare la velocità di lettura di pari passo con la comprensione.

La seconda fase è detta della Comprensione: non possiamo passare alla terza fase se prima non siamo certi di aver compreso pienamente i concetti e i dettagli espressi nel testo o nel discorso. Qui perdonami, ma dipende più dall’intelligenza che da altro… 🙂

La terza fase è chiamata Organizzazione , ovvero ordinare ed impostare le informazioni in modo da poterle studiare ed imparare. L’imperativo è: capacità di sintesi.

Anche qui sorge qualche difficoltà. Ad esempio:

– il problema del prendere appunti quando in una lezione non conosciamo approfonditamente l’argomento trattato e l’esposizione è troppo veloce;

– oppure la sottolineatura che, dopo qualche pagina, si trasforma in una linea interminabile che invece di evidenziare solamente i concetti principali ricalca tutto il testo.

Fondamentale in questa fase è: sottolineare, schematizzare e organizzare l’intero materiale di studio nel modo più efficace e redditizio.

Come? Con le Mappe Mentali© ! Ad oggi sono il miglior sistema con cui organizzare non solo schemi e discorsi, ma anche lunghi e complessi programmi.

La quarta e ultima fase è quella del Ricordo; qui il turbo è costituito dalle tecniche di memoria che permettono di fissare in modo efficace e duraturo qualunque tipo di dato o informazione.

Alla prossima e non dimenticare di dare un occhio al nostro nuovo corso video di memoria ed apprendimento!

Buono studio!