Il sogno di ogni laureato è il Master, dobbiamo ammettere che anche se la situazione è migliorata, il panorama dei master nel nostro paese è estremamente ristretto. Con la riforma universitaria le cose sono cambiate ed anche gli atenei hanno aggiornato la loro offerta formativa: master di I e II livello a costi accessibili fermo restando la vasta offerta proveniente dalla formazione privata. Nonostante la disponibilità di corsi in Italia, sono molte le persone che decidono di fare un master all’estero. Ma naturalmente la domanda a cui quest’oggi voglio rispondere è “Come muoversi?”, come organizzarsi, come decidere il master migliore?

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Le prime cose da decidere per fare un master all’estero

Innanzitutto per fare un master all’estero si devono avere le idee chiare. I master all’estero sono molto costosi e non è il caso di cambiare idea dopo qualche mese dall’inizio del corso. Esiste però un Fondo Studenti Italiani che fornisce assistenza finanziaria ai laureati, prevede finanziamenti fino ad un massimo di 11.000 € concessi in unica soluzione ai candidati prescelti. Per conoscere le prossime scadenze il link di riferimento è www.fondostudentiitaliani.it/bacheca.htm. E in secondo luogo capire dove si vuole andare, secondo una recente classifica della rivista Forbes i migliori istituti in Europa sono:

Iese, Institudi de Estudion Superiores de la Empresa Navarra
London Business School
Insed
Harvard
Wharton
Columbia
Stantford
Northwestern

Consigli per il master all’estero

Il-momento-della-laureaPer fare un master all’estero è necessario seguire i vostri interessi e le vostre passioni, non c’è nulla di peggio che studiare materie che non sono di proprio gradimento, per di più a migliaia di chilometri da casa. Valutate attentamente l’offerta formativa di ciascuna università e individuate il piano di studi più in linea con i vostri interessi e le vostre prospettive occupazionali, esaminate i requisiti richiesti, gli sbocchi occupazionali e i contatti con il mondo del lavoro. Accertatevi che sia l’università, sia i corsi di master erogati abbiano un qualche riconoscimento o accreditamento a livello internazionale. Una volta individuate le potenziali università cui inviare domanda, esaminate con cura i costi, la documentazione richiesta, se sono previste borse di studio (da parte dell’istituto di formazione o degli enti pubblici italiani) e quali sono le tempistiche relative ai processi di selezione, così da poter perfezionare nel frattempo la vostra padronanza della lingua straniera. Per fare un master all’estero, valutate l’ipotesi di frequentare un master in inglese presso le università del Nord Europa: sono meno famose, dunque meno richieste e, di conseguenza, più economiche rispetto a quelle statunitensi o inglesi.