Sei stato svogliato da ragazzino ed ora ti trovi pentito delle tue scelte. “Se avessi finito la scuola”, “se avessi dato quell’ultimo esame mi sarei laureato”… Quanti “se”!
Tornare a studiare dopo anni di inattività non è certo facile, ma è possibile! Serve disciplina, serve riprendere l’allenamento… un po’ come riprendere a correre dopo una stagione di riposo 🙂

Ecco una serie di consigli per ripartire alla grande, e soprattutto arrivare fino al traguardo!

studiare

1) Pensa positivo

Il 99% dei pensieri di uno studente che deve riprendere in mano i libri dopo diversi anni sono pensieri negativi, assolutamente demotivanti: “non ce la posso fare“ “non ho più l’elasticità mentale di una volta“, “ora che lavoro non ho abbastanza tempo“. Sappi che  i pensieri sono i mattoni con cui costruisci il tuo stile di vita, che a suo volta plasmerà il tuo successo o l’insuccesso nella vita. Ogni volta che un pensiero del genere ti assale, sostituiscilo consapevolmente con pensieri opposti, tipo  “posso farcela“, o ancora meglio “ce la faccio” , “sono intelligente”… ripetili anche a voce alta se ti può aiutare.

2) Non partire in quinta!

Sembra in antitesi con quello che ho detto finora, eppure – se il pensiero deve essere il più potente possibile- le azioni che compierai giorno per giorno dovranno essere organizzate e pianificate in modo da non sobbarcarti subito da un carico insormontabile di lavoro.
Insomma parti, piano, ingrana la prima: comincia con un’ora di studio al giorno, concediti passeggiate all’aria aperta (che come sai aiutano la concentrazione), oppure limitati a seguire le lezioni all’università, studiando all’inizio anche solo una decina di minuti (ma tutti i giorni!).
Poi pian piano aumenta il carico, fino a che sarai giunto a pieno ritmo.

3) Crea il tuo ambiente di studio ideale

L’ambiente in cui studi può influenzare molto il tuo grado di motivazione. Il computer accesso sulla pagina di Facebook, lo smartphone che continua a trillare, la tv accesa sono tutti elementi che non giovano affatto alla concentrazione, rendendo inefficaci e frustranti le tue sessioni di studio.
Piuttosto rea un ambiente di studio rilassante, ordinato, con una luce ottimale ma non troppo fredda. Appendi un quadro che ritrae un bell’ambiente naturale, osservarlo nei brevi momenti di pausa ti aiuterà a riprendere con più vigore.

4. creati un personale programma di studio

Se il prossimo esame è diritto privato probabilmente avrai davanti un paio di tomi da mille pagine da digerire. Non abbatterti, ricorda il consiglio numero uno, ma soprattutto dividi la mole di studio in tutti i giorni che hai a disposizione, in altre parole rea un programma di studio. Assicurati che sia un programma sostenibile: se pensi di impiegare un’ora per imparare 100 pagine assicurati che sia davvero così, cronometrando il tempo effettivamente impiegato.