Quest’oggi probabilmente mi propongo un compito davvero troppo importante, aiutarvi a trovare l’autostima con una poesia. Avete capito bene, è possibile farlo solo leggendo questa splendida poesia e cercando di capirla, naturalmente è un gioco, uno stimolo che voglio darvi, nulla di più.

trovare l'autostima (2)I passi importanti per ritrovare l’autostima

L’autostima è la capacità di stimare stessi, di credere nelle proprie capacità e per poterla coltivare o per trovarla è necessario aver ben presenti alcuni punti cardine, quattro aspetti che rappresentano le fondamenta dell’autostima.

Autenticità

Rispettare il principio di autenticità significa smetterla di interpretare il ruolo di comparse, per divenire finalmente autori della nostra vita.

Maturità

Ci lamentiamo di continuo e desideriamo una vita diversa, ma non facciamo nulla di concreto per cambiare. Impara ad invertire questa trappola mentale: parti dall’accettare la tua attuale condizione, fallo con crudo realismo, ed individua poi la più piccola azione che puoi compiere oggi stesso per migliorarti, per intraprendere un nuovo percorso.

Umiltà

Questo potrebbe sembrarvi un controsenso ma in realtà chi ha autostima non è uno spaccone che non ammette i propri errori. La vera umiltà, che non dobbiamo confondere con la sottomissione, è una delle più concrete dimostrazioni di fiducia nel proprio valore.

Amor proprio

autostimaSe vuoi rafforzare la fiducia in te stesso devi imparare a far a meno delle “pacche sulle spalle” e concentrarti solo su ciò che ritieni giusto per la tua vita e che non rechi danno agli altri.

La poesia

Questi quattro aspetti che ho brevemente elencato per trovare l’autostima, sono poi quelli lungamente spiegati in questa poesia di Kim McMillan. Se siete alla ricerca dell’autostima leggete quest’opera, leggetela spesso e vedrete che troverete la giusta via per credere in voi stessi.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il dolore e la sofferenza emotiva
servivano a ricordarmi che stavo vivendo in contrasto con i miei valori.
Oggi so che questa si chiama autenticità.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito quanto fosse offensivo voler imporre a qualcun altro i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama rispetto.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare una vita diversa
e ho compreso che le sfide che stavo affrontando erano un invito a migliorarmi.
Oggi so che questa si chiama maturità.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito che in ogni circostanza ero al posto giusto e al momento giusto
e che tutto ciò che mi accadeva aveva un preciso significato.
Da allora ho imparato ad essere sereno.
Oggi so che questa si chiama fiducia in sé stessi.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
non ho più rinunciato al mio tempo libero
e ho smesso di fantasticare troppo su grandiosi progetti futuri.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e felicità,
ciò che mi appassiona e mi rende allegro, e lo faccio a modo mio, rispettando i miei tempi.
Oggi so che questa si chiama semplicità.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò che metteva a rischio la mia salute: cibi, persone, oggetti, situazioni
e qualsiasi cosa che mi trascinasse verso il basso allontanandomi da me stesso.
All’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma
oggi so che questo si chiama amor proprio.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi facendo ho commesso meno errori.
Oggi so che questa si chiama umiltà.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di continuare a vivere nel passato
o di preoccuparmi del futuro.
Oggi ho imparato a vivere nel momento presente, l’unico istante che davvero conta.
Oggi so che questo si chiama benessere.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho imparato a farlo dialogare con il mio cuore,
l’intelletto è diventato il mio migliore alleato.
Oggi so che questa si chiama saggezza.
Non dobbiamo temere i contrasti, i conflitti e
i problemi che abbiamo con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.
Oggi so che questa si chiama vita.