La regressione è spesso causata dall’insicurezza
La regressione è l’abitudine di tornare indietro quando stiamo leggendo un testo. Su non fare finta di nulla l’abbiamo fatto tutti! ![]()
Stiamo leggendo un testo e poi, un po’ per insicurezza, un po’ per distrazione torniamo a 2/3 righe più in alto che abbiamo già letto.
Male! Questo, è auto-evidente, ci fa perdere molto tempo.
Oltre a questo genere di regressione di cui normalmente siamo consci ce n’è una seconda di cui ci rendiamo conto molto meno. E mi riferisco al fatto che i nostri occhi spesso tornano indietro sulle parole appena lette in modo quasi automatico.
Ne accennavo… Continua a leggere
Un difetto dell’occhio durante la lettura: il campo visivo ristretto
Quando guardiamo qualcosa il nostro occhio compie due azioni differenti: la fissazione e il movimento di saccade.
Punti di fissazione.
L’occhio funziona in modo simile ad una macchina fotografica, e come una macchina fotografica dev’essere fermo per funzionare in modo corretto allo stesso modo il nostro occhio per vedere dev’essere fermo.
Durante questi momenti (saccadici) i segnali emessi dagli occhi vengono inibiti dal nostro cervello: queste “fermate” sono i punti di fissazione.
I punti di fissazione, quando leggiamo, sono caratterizzati dalla durata e dal numero di caratteri/parole che riescono ad assorbire ad ogni “sosta”.
Generalmente per leggere una riga di testo abbiamo bisogno di fare tra le 9… Continua a leggere
Un Caffè per la memoria
Bevi caffè? No??
Beh, dovresti
!
Recenti studi sulla memoria e sulla soglia d’attenzione, hanno approvato un rito tutto Italiano: il Caffè!
Una tazzina di caffè aiuta a migliorare le tue capacità cognitive.
I tempi di reazione scendono, aumentando così la prontezza di riflessi. La memoria a breve termine si incrementa e anche l’attenzione generale ne beneficia.
Inoltre è stato dimostrato come un consumo di caffè giornaliero (ovviamente senza esagerare
sia correlato con una miglior funzionalità del cervello durante la vecchiaia.
Accorgimenti che possono arrivare anche dal mondo dell’alimentazione, a detta dell’Università di Barcellona. Perché alcuni ricercatori hanno concluso che la combinazione glucosio-caffeina rappresenta una combo sia per migliorare la… Continua a leggere
Mattia Lualdi*, noto esperto in materia, in questo video ti spiega a chi NON serve la lettura veloce e ti rivela come scegliere un corso efficace per leggere velocemente.
* Master trainer di PNL ed esperto di processi inconsci applicati alle tecniche di apprendimento.
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Il pensiero va veloce la parola no
Sei più veloce n pensare una frase o a leggerla?
Ovviamente la risposta è la prima. Pensa solo a quando parli e ti si “ingarbuglia” la lingua. Questo accade proprio per via della velocità del nostro cervello. Hai pensato di dire più cose di quelle che la tua bocca è riuscita a pronunciare.
Possiamo pensare in pochi istanti moltissime cose ma allora perché quando leggiamo ci ripetiamo le parole nella mente come se stessimo leggendo?
Ma non mi serve ad imparare meglio?
In realtà è il contrario. Perché quella vocina, oltre a rallentarti, ti “aiuta” a distrarti.









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