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Memosystem

Abbiamo imparato a leggere

Partiamo in questa discussione da dei punti certi: tutti quanti abbiamo imparato a leggere alle elementari e tutti quanti noi abbiamo imparato a leggere, più o meno, allo stesso modo.

Prima abbiamo imparato a riconoscere le singole lettere (a-elle-bi-e-erre-o), poi a metterle assieme per formare parole (aaaa-llll-bbb-eeee-rrr-o) sino a diventare fluidi. Dopo di che abbiamo continuato fondamentalmente da autodidatti.

Sicuramente è un modo che porta a buoni risultati: in fondo se sei qua ora è perché sai leggere quindi non è cosi male come metodo.

Il punto è: è il metodo migliore?

No.

Ha, quel modo di leggere, dei difetti?

Si.

E se si, quali?… Continua a leggere

Cosa diresti se alla fine di questo articolo tu fossi in grado di leggere con una velocità del 25% superiore all’attuale?

Bene seguimi allora ;)

La concentrazione: abilità fondamentale o risultato della lettura veloce?

Foto da www.motorcyclenews.com

Immagino che tu conosca Valentino Rossi, il pluricampione di motociclismo. Giorni fa mi è capitato di vedere una sua intervista.

Una domanda che gli ha posto il giornalista è stata su come fa a gestire contemporaneamente cosi tante informazioni (la strada, gli avversari, la moto, la strategia, gli avvisi dai box, le varie informazioni che ha…) e tutto questo a oltre 250 km/h!

Lui ha spiegato come, in quei momenti, tutto scorra “lentamente”… Continua a leggere

Interviste Memosystem

Ho ritrovato due “reperti”.  Si tratta di una mia intervista alla radio e di un articolo su Il Venerdi di Repubblica. Sono state fatte prima della creazione del blog Memosystem e mi era difficile pubblicarle.

E’ stato recentemente presentata dal Microsoft Research of Cambridge, una innovativa macchina fotografica, che promette di aiutare tutti coloro che hanno perdite di memoria nel breve-medio periodo.

Il rivoluzionario dispositivo, chiamato “SenseCam” e messo a punto in Gran Bretagna, scatta una foto ogni 30 secondi, più o meno l’intervallo di tempo nel quale un cervello normale immagazzina immagini e sensazioni, per poi trasmettere le immagini ad alta velocità al malato, aiutandolo a recuperare i momenti perduti.

Esperimenti su una paziente anziana con disturbi della memoria ha dimostrato che le immagini che il dispositivo le re-inviava ad alta velocità le si fissavano in mente per mesi, permettendole di ricordare… Continua a leggere

Riuscire a sfruttare le abilità del nostro cervello è fondamentale

Da quando ho mandato l’email in cui informavo del nuovo corso mi sono state fatte alcune domande. Eccole con le relative risposte

Come funziona la Neurolettura?

Si basa sul fatto che il nostro cervello registra qualsiasi tipo di informazione e poi esegue una selezione per evitare il sovraccarico, noi facciamo semplicemente in modo di utilizzare questa possibilità volontariamente e selettivamente.

Cos’è  la tecnica “PSYCH-K”?

E’ il metodo più semplice, più rapido e più efficace per generare e fortificare una convinzione, sia a livello razionale sia a livello inconscio, spesso il problema in questi casi è che le persone non sono… Continua a leggere