<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Corsi di Memoria, lettura veloce e metodo di studio &#187; associazione</title> <atom:link href="http://www.memosystem.it/tag/associazione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.memosystem.it</link> <description></description> <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 23:25:08 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>I meccanismi della memoria</title><link>http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria</link> <comments>http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria#comments</comments> <pubDate>Fri, 21 Aug 2009 08:16:39 +0000</pubDate> <dc:creator>Memosystem</dc:creator> <category><![CDATA[Lingue]]></category> <category><![CDATA[Memoria]]></category> <category><![CDATA[Metodo di Studio]]></category> <category><![CDATA[associazione]]></category> <category><![CDATA[fantasia]]></category> <category><![CDATA[immagini]]></category> <category><![CDATA[Ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.memosystem.it/Newsite-Rt5dt3.dgD34-dfh23gapq/wordpress/?p=45</guid> <description><![CDATA[Tweet Fin dall&#8217;antichità possiamo trovare notizie di individui che sbalordivano per le loro capacità mnemoniche. Interi poemi,elenchi di centinaia di nomi, date e numeri erano solo alcune prove di memoria con cui deliziavano il pubblico e, nella  maggior parte dei casi, il loro segreto consisteva in una buona padronanza di speciali tecniche di memoria definitfane [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;"><div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memosystem.it%2Farticoli%2Fcome-si-studia-bene%2Flingue%2Fi-meccanismi-della-memoria&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div style="float:left; width:54px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <g:plusone size="medium" href="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria"></g:plusone></div><div style="float:left; width:91px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria"  data-text="I meccanismi della memoria" data-count="horizontal" data-via="memosystem">Tweet</a></div><div style="float:left; width:55px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria" data-counter="right"></script></div></div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p>Fin dall&#8217;antichità possiamo trovare notizie di individui che sbalordivano per le loro <strong>capacità mnemoniche</strong>.<img src="http://www.memosystem.it/wp-content/uploads/image/ciccerone.jpg" alt="Cicerone" align="right" /></p><p>Interi poemi,elenchi di centinaia di nomi, date e numeri erano solo alcune prove di memoria con cui deliziavano il pubblico e, nella  maggior parte dei casi, il loro segreto consisteva in una buona padronanza di speciali <strong>tecniche di memoria</strong> definitfane oggi mnemotecniche.</p><p>Lunga è la lista dei personaggi storici che ricorrevano a tecniche di memoria: da Simonide di Ceo ( 470a. C. ) a Platone ed Aristotele per quanto riguarda l&#8217;antica Grecia, da Cicerone a Quintiliano per l&#8217;antica Roma.</p><p>Via via con il passare dei secoli attraverso personaggi del calibro di Tommaso d&#8217;Aquino, Lullo, Giordano Bruno, il leggendario Pico della Mirandola, Leibniz la <a href="http://www.memosystem.it/c/articoli/memoria">mnemotecnica</a> arriva ai giorni nostri passando dalla tradizione classica un po&#8217; elitaria e sensazionalistica ad una tecnica semplice ed efficace dai risultati sicuri per tutti.</p><p>Le più recenti scoperte sul funzionamento del cervello hanno inoltre dimostrato che queste tecniche sono in effetti strettamente collegate ai <strong>meccanismi di base della nostra mente</strong>.</p><p><img src="http://www.memosystem.it/wp-content/uploads/image/GiordanoBruno.jpg" alt="" width="112" height="117" align="right" />Di conseguenza si è cominciato ad usarle ed insegnarle nelle università e nelle scuole, considerandole come aiuti integrativi nei procedimenti di <strong>apprendimento generale</strong>.</p><p>Corsi di memoria si tengono sin dagli anni &#8217;50 in molti campus universitari americani, ed è lunghissima la lista di aziende ed istituzioni che ospitano seminari sulla memotecnica rivolti ai propri dirigenti: dalla Exxon alla Nasa, dalla Texas Instruments alla IBM, dalla Fiat alla Olivetti a decine di medie e grandi aziende italiane.</p><p>Queste strategie, in effetti, si basano su premesse molto semplici: qualunque tipo di dato sottoposto all&#8217;attenzione dei nostri cinque sensi viene immagazzinato nel nostro cervello. Ciò che manca alla nostra memoria non è, infatti, la capacità d&#8217;immagazzinamento dei dati, bensì un&#8217;efficace gestione dei dati al momento del <strong>richiamo</strong>.</p><p>E’ del professor Wilder Penfield, canadese, la scoperta quasi casuale della capacità delle cellule cerebrali di “catturare” e mantenere intatte anche con il passare di decine di anni le infinite percezioni rilevate dai cinque sensi.</p><p>Penfield, scoprendo con stupore che quando stimolava con piccole sonde elettriche alcune particolari cellule cerebrali, i suoi pazienti ricordavano improvvisamente esperienze del passato, <strong>rivivendone realmente l&#8217;intera esperienza</strong>, compresi odori, rumori, colori, movimenti e sapori</p><p>Fu lui a formulare l&#8217;ipotesi che all&#8217;interno di ogni cellula esista un deposito completo di ogni avvenimento del nostro passato e che se riuscissimo a trovare lo stimolo adatto potremmo riproiettare l&#8217;intero &#8220;film&#8221;.</p><p>Le mnemotecniche si propongono quindi come un metodo efficace per ordinare al momento della percezione tutte le informazioni che si vogliono ritenere nel tempo in maniera tale da sapere sempre in quale specifico &#8220;cassetto&#8221; della nostra memoria è possibile andarle a recuperare al momento opportuno.</p><p>Tutto questo attraverso semplici principi:</p><ul><li><strong>Visualizzazione</strong>: conversione di dati in immagini mentali allo scopo di sfruttare il senso predominante; è stato calcolato, infatti, che la memoria umana è infatti visiva per l&#8217;80-85%</li><li><strong>Associazione</strong> di immagini</li><li>Uso della <strong><a href="http://www.memosystem.it/tag/fantasia">fantasia</a></strong>: allo scopo di creare immagini inusuali che possano coinvolgere emotivamente</li></ul><p>Grazie alle tecniche mnemoniche è possibile memorizzare, ricordando con precisione nel tempo, centinaia di vocaboli stranieri in pochi giorni, interi programmi d&#8217;esame, classificazioni, formule, grafici, articoli di codice e qualsiasi altro tipo di dato o informazione.</p><p>Ma soprattutto si acquisisce la capacità di ricordare a lungo termine, così da eliminare quasi totalmente la lunga e noiosa fase di ripasso, con un conseguente risparmio di tempo ed energie enorme!<br /><fieldset class="cf-fs1"><legend>Video Corso Gratuito Pillole di Memoria</legend><p> <a href="http://www.memosystem.it/corsi/video-corso-gratis"><img title="corso di apprendimento gratuito pillole di memoria" src="http://www.memosystem.it/wp-content/uploads/image/stop-freccia-scatola.png" alt="stop" width="212" height="90" style="align:left; float: left; margin:1px;"/>Hai già scoperto le tecniche che hanno permesso a migliaia di persone di migliorare la loro memoria? No? Allora Clicca Qua iscriviti al Video Corso “Pillole di Memoria” e ricevi <em>Subito</em> le lezioni!</a></p></fieldset><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;"><div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memosystem.it%2Farticoli%2Fcome-si-studia-bene%2Flingue%2Fi-meccanismi-della-memoria&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div style="float:left; width:54px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <g:plusone size="medium" href="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria"></g:plusone></div><div style="float:left; width:91px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria"  data-text="I meccanismi della memoria" data-count="horizontal" data-via="memosystem">Tweet</a></div><div style="float:left; width:55px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria" data-counter="right"></script></div></div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/lingue/i-meccanismi-della-memoria/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il cervello cambia a seguito delle esperienze</title><link>http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze</link> <comments>http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze#comments</comments> <pubDate>Mon, 06 Jul 2009 08:21:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Memosystem</dc:creator> <category><![CDATA[Metodo di Studio]]></category> <category><![CDATA[associazione]]></category> <category><![CDATA[Ricerca]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.memosystem.it/Newsite-Rt5dt3.dgD34-dfh23gapq/wordpress/?p=162</guid> <description><![CDATA[Tweet I ricercatori della University of Washington hanno scoperto l’esistenza di alcuni neuroni nel nostro cervello, il cui funzionamento spiega come uomini e animali possano apprendere dalla loro esperienza. Utilizzando una nuova tecnica di neuroimmagine, chiamata Arc cat FISH, i ricercatori hanno visualizzato singoli neuroni dell&#8217;amigdala in topi da laboratorio, che si attivano quando all’animale [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;"><div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memosystem.it%2Farticoli%2Fcome-si-studia-bene%2Fmetodo-di-studio%2Fcervello-cambia-esperienze&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div style="float:left; width:54px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <g:plusone size="medium" href="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze"></g:plusone></div><div style="float:left; width:91px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze"  data-text="Il cervello cambia a seguito delle esperienze" data-count="horizontal" data-via="memosystem">Tweet</a></div><div style="float:left; width:55px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze" data-counter="right"></script></div></div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p>I ricercatori della <a href="http://uwnews.org/article.asp?articleID=45765" target="_blank" class="broken_link">University of Washington</a> hanno scoperto l’esistenza di alcuni neuroni nel nostro cervello, il cui funzionamento spiega come uomini e animali possano <strong>apprendere </strong>dalla loro esperienza.</p><p>Utilizzando una nuova tecnica di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neuroimaging_funzionale" target="_blank">neuroimmagine</a>, chiamata <a href="http://www.ecse.rpi.edu/~roysam/PDF/J46.pdf" target="_blank" class="broken_link">Arc cat FISH</a>, i ricercatori hanno visualizzato singoli neuroni dell&#8217;amigdala in topi da laboratorio, che si attivano quando all’animale viene dato un compito d&#8217;apprendimento associativo.</p><p>Hanno quindi scoperto che i circuiti nel cervello <em>possono cambiare a seguito di un&#8217;esperienza</em>.</p><p>Durante la ricerca, si è potuto così osservare direttamente il luogo specifico dove si ritiene avvenga l&#8217;apprendimento e come tali neuroni hanno risposto sia a uno stimolo condizionato, una soluzione di saccarina, sia ad uno stimolo incondizionato, litio cloride che ha reso i topi assetati.</p><p>E a te, quale esperienza ti ha permesso di capire meglio un qualcosa che sino ad allora avevi studiato solo nei libri?<br /><fieldset class="cf-fs1"><legend>Video Corso Gratuito Pillole di Memoria</legend><p> <a href="http://www.memosystem.it/corsi/video-corso-gratis"><img title="corso di apprendimento gratuito pillole di memoria" src="http://www.memosystem.it/wp-content/uploads/image/stop-freccia-scatola.png" alt="stop" width="212" height="90" style="align:left; float: left; margin:1px;"/>Hai già scoperto le tecniche che hanno permesso a migliaia di persone di migliorare la loro memoria? No? Allora Clicca Qua iscriviti al Video Corso “Pillole di Memoria” e ricevi <em>Subito</em> le lezioni!</a></p></fieldset><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;"><div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memosystem.it%2Farticoli%2Fcome-si-studia-bene%2Fmetodo-di-studio%2Fcervello-cambia-esperienze&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div style="float:left; width:54px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <g:plusone size="medium" href="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze"></g:plusone></div><div style="float:left; width:91px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze"  data-text="Il cervello cambia a seguito delle esperienze" data-count="horizontal" data-via="memosystem">Tweet</a></div><div style="float:left; width:55px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze" data-counter="right"></script></div></div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.memosystem.it/articoli/come-si-studia-bene/metodo-di-studio/cervello-cambia-esperienze/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Perché è importante ricordarsi i nomi delle persone?</title><link>http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone</link> <comments>http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone#comments</comments> <pubDate>Fri, 26 Jun 2009 08:45:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Memosystem</dc:creator> <category><![CDATA[Comunicazione]]></category> <category><![CDATA[Memoria]]></category> <category><![CDATA[associazione]]></category> <category><![CDATA[fantasia]]></category> <category><![CDATA[nomi]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.memosystem.it/?p=392</guid> <description><![CDATA[Tweet “Piacere mi chiamo Francesco Vacca. Piacere mi chiamo…..Piacere michiamo….Piacere…….” Immagino che sia capitata pure a te una situazione in cui ti vengono presentate molte persone in successione&#8230; Quel tipo di situazioni in cui si finisce sempre per non ricordarsi il nome di nessuno. Così finisci spesso per trovarti ad una festa, ad un convegno [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;"><div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memosystem.it%2Farticoli%2Fcomunicazione%2Fperche-ricordare-nomi-persone&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div style="float:left; width:54px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <g:plusone size="medium" href="http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone"></g:plusone></div><div style="float:left; width:91px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone"  data-text="Perché è importante ricordarsi i nomi delle persone?" data-count="horizontal" data-via="memosystem">Tweet</a></div><div style="float:left; width:55px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone" data-counter="right"></script></div></div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div><p><img class="alignright size-full wp-image-5183" title="ricordarsi-i-nomi" src="http://www.memosystem.it/wp-content/uploads/2010/05/ricordarsi-i-nomi.jpg" alt="E importante ricordarsi i nomi?" width="202" height="195" />“Piacere mi chiamo <strong>Francesco Vacca.</strong> Piacere mi chiamo…..Piacere michiamo….Piacere…….”</p><p>Immagino che sia capitata pure a te una situazione in cui ti vengono presentate molte persone in successione&#8230;</p><p>Quel tipo di situazioni in cui si finisce sempre per non ricordarsi il nome di nessuno.</p><p>Così finisci spesso per trovarti ad una festa, ad un convegno o in qualsiasi altra occasione a parlare con persone che si sono appena presentate ma di cui non ricordi il nome.</p><p>Spesso consideriamo il nome un dettaglio, solo una piccola informazione e nemmeno tanto importante. In realta&#8217; dobbiamo sapere che, salvo rare eccezioni, <strong>le persone adorano ricevere attenzioni</strong>.</p><p>Se vogliamo fare una buona impressione a qualcuno, fargli percepire quanto teniamo a lui o a lei (che sia un cliente o una ragazza ad una festa poco cambia) uno dei modi più semplici e al tempo stesso più efficaci è <strong>chiamarli per nome</strong>.</p><p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dale_Carnegie" target="_blank">Dale Carnagie</a>, nato nel 1888 negli Stati Uniti, poi diventato uno dei più conosciuti formatori al mondo, afferma che:</p><p style="text-align: center;"><em>“<strong>Il proprio nome è il suono più bello e più dolce che una persona possa ascoltare.</strong> A volte capita di sentire il proprio nome e, girandoci, ci accorgiamo che nessuno ci ha chiamato o che chiamavano un’altra persona. Chiamando una persona per nome, la si fa sentire importante e, quasi sicuramente, questa <strong>ci ascolterà</strong> e avrà un’<strong>impressione positiva</strong> su di noi.”</em></p><p>Immagino che a questo punto ti stia chiedendo: come si fa?</p><p>Tra qualche giorno pubblicherò un nuovo articolo dove ti spiegherò qualche piccolo trucchetto. Devi solo attendere <img src='http://www.memosystem.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p><p>Per ora inizia a portare <strong>attenzione </strong>ai nomi degli altri ma anche alle <strong>sensazioni </strong>che provi <em>tu</em> quando gli altri chiamano te per nome.<br /><fieldset class="cf-fs1"><legend>Video Corso Gratuito Pillole di Memoria</legend><p> <a href="http://www.memosystem.it/corsi/video-corso-gratis"><img title="corso di apprendimento gratuito pillole di memoria" src="http://www.memosystem.it/wp-content/uploads/image/stop-freccia-scatola.png" alt="stop" width="212" height="90" style="align:left; float: left; margin:1px;"/>Hai già scoperto le tecniche che hanno permesso a migliaia di persone di migliorare la loro memoria? No? Allora Clicca Qua iscriviti al Video Corso “Pillole di Memoria” e ricevi <em>Subito</em> le lezioni!</a></p></fieldset><div class="bottomcontainerBox" style="border:1px solid #808080;background-color:#F0F4F9;"><div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.memosystem.it%2Farticoli%2Fcomunicazione%2Fperche-ricordare-nomi-persone&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div style="float:left; width:54px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <g:plusone size="medium" href="http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone"></g:plusone></div><div style="float:left; width:91px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"> <a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone"  data-text="Perché è importante ricordarsi i nomi delle persone?" data-count="horizontal" data-via="memosystem">Tweet</a></div><div style="float:left; width:55px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;"><script type="in/share" data-url="http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone" data-counter="right"></script></div></div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.memosystem.it/articoli/comunicazione/perche-ricordare-nomi-persone/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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