Un’unica tecnica di lettura

Un’unica tecnica di lettura

Goooooooooooooodddd Mooooooooooorning Lettoriiiiii!!!

Allora, avete passato delle buone feste? Babbo Natale con voi è stato buono, oppure vi siete dati da fare per rigargli la slitta, rapirgli un paio di renne e bucargli il sacco?

Con me, personalmente, si è comportato molto bene. Forse per il fatto che non gli ho ancora restituito tre dei suoi elfi preferiti… mah…

Comunque, se siete stufi di questo periodo di forzata inattività elucubrativa che risponde al nome di “festa comandata”, rieccomi fra voi per condividere alcune considerazioni pandesche su quella che viene, normalmente, chiamata “lettura”.

Quasi tutti noi pensiamo di usare un solo tipo di lettura. Questo è ciò che ho tratto da anni ed anni di studi e di formazione con millemila studenti di diverse età, sesso, residenza e taglio di capelli.

Molte di queste persone, prima di seguire il nostro corso di lettura veloce, erano convinte di dover per forza leggere qualsiasi cosa una parola per volta, come ci hanno insegnato a scuola. Lo diceva anche Heidi che era tutta colpa della signorina Rottenmeier…