Helllloooooooou Ragassuoli.
Rieccomi a voi con questa nuova produzione pandesca.
Oggi ero indeciso se parlarvi del legame covalente puro che unisce il mio bulldog al divano, oppure virare verso un argomento attinente alla lettura veloce. Facciamo che, per questa volta, lascio perdere le cose utili e parlo degli affetti: ecco a voi quello che si chiama “il punto cieco“:
Nei nostri occhi ci sono due “buchi” che ci rendono praticamente ciechi. Non del tutto, certamente, ma abbiamo una zona d’ombra in cui le cose, praticamente, scompaiono alla vista. Ok, detta cosi può sembrare un po’ generica (oltre che qualcosa in stile ”Torchwood: Miracle Day”) quindi mi spiego… Continua a leggere
La regressione è spesso causata dall’insicurezza
La regressione è l’abitudine di tornare indietro quando stiamo leggendo un testo. Su non fare finta di nulla l’abbiamo fatto tutti! ![]()
Stiamo leggendo un testo e poi, un po’ per insicurezza, un po’ per distrazione torniamo a 2/3 righe più in alto che abbiamo già letto.
Male! Questo, è auto-evidente, ci fa perdere molto tempo.
Oltre a questo genere di regressione di cui normalmente siamo consci ce n’è una seconda di cui ci rendiamo conto molto meno. E mi riferisco al fatto che i nostri occhi spesso tornano indietro sulle parole appena lette in modo quasi automatico.
Ne accennavo… Continua a leggere
Un difetto dell’occhio durante la lettura: il campo visivo ristretto
Quando guardiamo qualcosa il nostro occhio compie due azioni differenti: la fissazione e il movimento di saccade.
Punti di fissazione.
L’occhio funziona in modo simile ad una macchina fotografica, e come una macchina fotografica dev’essere fermo per funzionare in modo corretto allo stesso modo il nostro occhio per vedere dev’essere fermo.
Durante questi momenti (saccadici) i segnali emessi dagli occhi vengono inibiti dal nostro cervello: queste “fermate” sono i punti di fissazione.
I punti di fissazione, quando leggiamo, sono caratterizzati dalla durata e dal numero di caratteri/parole che riescono ad assorbire ad ogni “sosta”.
Generalmente per leggere una riga di testo abbiamo bisogno di fare tra le 9… Continua a leggere
Diceva ironicamente Woody Allen: “Ho preso lezioni di lettura veloce ed adesso sono capace di leggere Guerra e Pace in venti minuti. Parla della Russia…”
Al concetto di lettura rapida è associata spesso l’idea di una lettura poco attenta, che è rapida perché salta delle parole o intere frasi.
E’ evidente che una lettura di questo tipo sarebbe poco utile a chiunque! Come spiegare dunque il fatto che invece la lettura rapida è così diffusa nel mondo tanto che alcuni personaggi storici di spicco ne hanno fatto uno strumento che gli permetteva di fare la differenza?
Roosevelt, presidente degli Stati Uniti, amava leggere ogni mattina tutti i più… Continua a leggere
Voglio riportarti una ricerca curiosa sul rapporto tra lo sguardo e la memoria. Non ti piacerebbe migliorare la tua capacità di ricordo e avere tutte le tue risposte immediate e efficienti? Eccoti allora il metodo studiato da Andrei Parker, ricercatore della Manchester Metropolitan University, Gran Bretagna.
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