Gli studenti lo sanno bene, matematica finanziaria è davvero una delle materie più ostiche che ci siano, difficile anche per coloro che hanno scelto percorsi matematici, figuriamoci per chi si trova a studiarla per altri motivi. Proprio per questo oggi ho deciso di darvi alcune dritte per preparare l'esame di matematica finanziaria, così da aiutare proprio tutti ad approcciarsi a questa materia. La matematica finanziaria è importantissima per gli studenti che vogliono poi occuparsi di finanza aziendale, di analisi e contabilità dei costi. Prima di tutto, prima di iniziare lo studio di questa materia, procuratevi libri, dispense, appunti, tavole logaritmiche ed eventuali software.

Conoscere le basi della matematica

Dopo di che partite da lontano, effettuando un ripasso di matematica generale, infatti i prerequisiti per lo studio della matematica finanziaria sono la conoscenza di tutti i concetti inerenti alla matematica generale. Ripetete in particolare le funzioni, lo studio dei grafici, le serie, le successioni, nonché gli insiemi.

Esercizi

Una cosa importantissima da ricordare quando si ha a che fare con l'esame di matematica finanziaria è che l'esame di regola consiste in una prova scritta caratterizzata da numerosi esercizi. Quindi, non dovete fare altro, per prepararvi all'esame, che procurarti le tracce delle sessioni precedenti di matematica finanziaria, per esercitarvi e capire che tipologia di problemi vengono dati. Dopo aver studiato la teoria e avere chiare le varie definizioni e dimostrazioni, cercate di fare quanti più esercizi possibili. Nella fase di esecuzione, verificate sempre che il tempo impiegato non sia troppo elevato rispetto a quello che viene effettivamente concesso alla prova d'esame. Il metodo per avere successo nell'esame di matematica finanziaria è concentrarsi, organizzare il lavoro e partire sempre dagli esercizi più semplici o che vi sembrano tali.

Grafici e orale

Per finire passate ai grafici, ricordandovi di inserire le coordinate cartesiane essendo il più ordinato possibile ordinate. Nel caso in cui l'esame di matematica finanziaria in questione dovesse prevedere anche una prova orale, riguarda gli esercizi che non hai completato, oppure che hai svolto erroneamente nello scritto.. Per finire, vi consiglio di non preparare mai questo esame all'ultimo momento, per riuscire è necessario sempre cominciare diversi mesi prima, così da avere tutto il tempo di allenarsi sugli esercizi e capire anche i concetti più complicati. Seguendo queste semplici dritte, l'esame di matematica finanziaria non avrà per voi nessun segreto e lo passerete al primo appello.

Stefano Di Benedetto, assieme ad un affiatato team di collaboratori e consulenti, da oltre 32 anni lavora con entusiasmo ad un impegno ben preciso: trasformare sempre gli obiettivi dei clienti in risultati concreti!