Come allenare la concentrazione a lavoro e nello studio?

Quando si tratta di allenare la concentrazione si pensa sempre a qualcosa di ”mistico” che solo alcuni GURU riescono a fare.

Ma non è così e te lo posso garantire, anche perché la poca concentrazione è un problema che accomuna davvero molte persone.

Quante volte ti è capitato infatti di non riuscire ad avere l’attenzione giusta per finire un lavoro? O per studiare? Ti distrai, guardi il cellulare, ti perdi nei tuoi pensieri, vaghi per la stanza e peggio ancora… mangi!

Sì perché la fame nei momenti di noia interviene sempre e fa passare ancora più la voglia di concentrarti (soprattutto se mangi troppo perché ti viene sonno).

Molto spesso questo accade perché hai proprio un rifiuto di ciò che stai facendo cioè devi completare una cosa che proprio non ti piace (un compito, un documento per un tuo cliente, una faccenda domestica…). In questo caso quello che devi ripeterti è: ”prima finisco questo lavoro e prima sarò pronto a fare qualcosa che mi piace di più”.

Puoi anche auto-importi un tempo limitato per essere più rapido e non perderti in chiacchiere.

Molte altre volte, invece, le motivazioni sono altre e arrivano anche a livello fisico. Ora te lo spiego meglio.

Allenare la concentrazione mentale: quali problemi causano la perdita di attenzione ?

Per capire bene come allenare la concentrazione mentale devi scavare a fondo e conoscere anche le cause che portano alla perdita di attenzione.

Come hai appena letto, molte volte è il rifiuto di fare un determinato compito che ti porta a non essere concentrato ma spesso è anche il tuo corpo a non farcela.

Una delle motivazioni che portano a una scarsa concentrazione, infatti, è la mancanza di sonno: chi dorme male oltre ad accusare a livello fisico una particolare stanchezza, ne risente anche a livello mentale.

E quando si accumulano le ore perse di sonno non c’è caffè, Redbull o integratori per la memoria che tengano: il tuo corpo vuole andare a letto e dormire di più (spegnere tv, telefono e tablet quando sei in camera è già il primo passo per rilassarti meglio).

Un altro nemico della concentrazione è il sovraccarico cognitivo, detto in parole povere: quando hai troppi pensieri e non riesci a ”staccare” il cervello e a concentratati su una specifica cosa.

Questo ti porta a saltare da un argomento all’altro o anche da una cosa all’altra quando fai dei lavori fisici.

Stare bene con il proprio corpo e la propria mente è il primo passo per allenare la concentrazione.

Allenare la concentrazione con 3 sistemi infallibili.

Ci sono molte ricerche su come allenare la concentrazione e ci sono anche molti giochi per la mente che trovi anche sullo smartphone. Alcuni di questi sono criticati da una serie di scienziati americani che non credono nel miglioramento tramite questi ”giochi”.

Per tutte queste ragioni quello che voglio farti conoscere oggi sono 3 sistemi pratici che puoi fare tu in qualsiasi momento e senza bisogno di oggetti vari come il cellulare.

Per prima cosa: dimentica la mania di essere multitasking (cioè di fare più cose contemporaneamente). Non deve essere un’abitudine quella di fare più cose insieme perché non ti permette di sfruttare totalmente la tua concentrazione.

Infatti il tuo cervello deve passare da un’abilità cognitiva all’altra senza captare le informazioni importanti (come dimostra una ricerca del 2009 dell’università di Stanford).

Questo avviene anche se si hanno troppi pensieri e non si riesce a liberare la mente. Devi soffermarti sul ”qui e ora” senza pensare a quello che farai dopo, domani o in un altro momento.

Seconda cosa: datti uno scopo ben preciso.
Quando solitamente affermo questa cosa mi dicono subito: ”beh io faccio tutto per uno scopo”.

Sì può essere anche vero ma a volte il tuo cervello e la tua mente non lo hanno ben chiaro quindi scrivilo e buttaci un occhio quando stai per mollare.

Cerca un bello scopo per esempio finire bene un lavoro non è semplicemente: ”consegnare in tempo il mio lavoro” ma ‘‘consegnare in tempo il mio lavoro in modo da soddisfare il cliente che non lascerà l’azienda e io non perderò il mio stipendio”.

Insomma devi darti delle OTTIME motivazioni.

Terza cosa: fai delle pause.

Come ti dicevo se fissi dei tempi per fare un determinato lavoro non solo lo farai più in fretta ma potrai concederti delle pause.

Le pause sono fondamentali per tornare poi più concentrati e anche più produttivi.

Una ricerca dell’università dell’Illinois infatti ha studiato due gruppi di lavoratori: a uno era stata concessa una pausa e all’altro no. Il gruppo che ha approfittato della pausa è stato il più produttivo.

Concentrazione e felicità

Se invece vuoi saperne di più su perché e su come restare concentrati aumenta la tua felicità ti rimando a questi due link

https://news.harvard.edu/gazette/story/2010/11/wandering-mind-not-a-happy-mind/

E tu hai trovato un tuo metodo per allenare la concentrazione? Lascia un commento.